Cronaca
Sorpresi con 31 kg di pesce serra e attrezzature non consentite: sanzionati
venerdì 6 marzo 2020

Operazione della Guardia costiera di Otranto che ha portato alla sanzione nei confronti di tre soggetti.

Avevano pescato diversi chili di pesce serra, utilizzando attrezzature non consentite: sono stati fermati e sanzionati, questa mattina, dagli uomini della Guardia costiera dell’Ufficio Circondariale Marittimo locale, a Otranto, tre soggetti.

I soggetti, come detto, stavano pescando esemplari di pesce serra nell’area del porto di Otranto, usando attrezzature non consentite e superando i limiti di cattura, che sono stabiliti in 5 chili per i pescatori non professionisti: in tutto sono stati sequestrati 31 chili di pesce serra e ai tre sono state elevate contravvenzioni per un totale di 6mila euro (4mila per un trasgressore che addirittura è stato trovato con circa 20 chili di pescato, 2 mila a testa per gli altri due).

Come attrezzature, fra l’altro, sfruttando i pontili dell’area, stavano usando ancorotti dotati di tre arpioni che sono particolarmente invasivi: da un lato, infatti, agendo a strappo, rischiano, di ferire un quantitativo elevato di pesci; dall’altro, di danneggiare scafi di barche e forare gommoni ormeggiati nel porto causando un serio pregiudizio alla sicurezza della navigazione.

Il sospetto è che il pesce fosse destinato alla vendita sottobanco sul mercato nero, compromettendo quindi l’economia di quanti giornalmente lavorano nel rispetto della normativa in vigore e soprattutto inficiando la salute pubblica attraverso la vendita di prodotto ittico spesso mal conservato e pescato in “acque portuali”.