Politica
Caroppo riparte: nominata la giunta della sua terza amministrazione
giovedì 6 giugno 2019

Il sindaco rieletto per il suo terzo mandato nomina la giunta: due uomini e due donne. Deleghe anche ai consiglieri comunali: “C’è molto da lavorare, lo faremo nell’interesse di Minervino”.

Il successo elettorale che lo ha portato a tornare sindaco di Minervino, a distanza di cinque anni dal suo precedente e ultimo mandato, è ormai alle spalle: per Ettore Caroppo, sindaco per la terza volta, è già tempo di mettersi a lavoro. E, in queste ore, infatti, arriva la nomina della nuova giunta, composta da due uomini, Sergio Urso con delega alle Attività Produttive e Fredy Cursano, il più suffragato nelle liste in campo alle comunali con quasi 200 preferenze, a cui spettano la Fusione tra Comuni e le politiche ambientali, ovvero le tematiche che più hanno caratterizzato la campagna elettorale del sindaco.

Due le donne nell’esecutivo: Fernanda De Benedittis alle Pari Opportunità e rapporti con le Associazioni e Maria Antonietta Cagnazzo, consigliera di opposizione uscente, che sarà vicesindaco e si occuperà di Pubblica Istruzione, Cultura e Turismo.

Deleghe anche ai consiglieri del gruppo eletti: a Mimmo Ferraro vanno le Politiche giovanili, la Protezione Civile e Formazione, ad Elio Leomanni spetta il compito del Bilancio, con in agenda già il primo atto di far approvare, al più presto, il consuntivo 2018 che era fissata per legge al 30 aprile; a Massimo Palma vanno Sport e tempo libero oltre che lo sviluppo del territorio ed infine ad una new entry, il consigliere Emanuele Foscarini spettano politiche Sociali e Benessere.

Maria Leomanni, già consigliere comunale e vicesindaco, sarà portavoce del primo cittadino: “Come tutti sanno - dichiara Caroppo - la situazione del comune di Minervino ed in particolare il Bilancio è tutt’altro che positiva. La Giunta appena nominata avrà molto da lavorare prima di tornare alla normalità. Siamo una squadra nuova ma impareremo in fretta e daremo, tutti, il meglio di noi per affrontare le diverse problematiche lasciateci in eredità”.

Il riferimento è appunto quello al Bilancio con un consuntivo 2018 da scrivere, passando per questioni prioritarie come Campo sportivo, ex Asilo Scarciglia, ex scuola elementare di Specchia Gallone, ex mattatoio, immediata verifica, con il GSE, della situazione degli allacci e dei malfunzionamenti dei diversi impianti fotovoltaici cittadini.

“La stagione delle polemiche è finita – aggiunge Caroppo -, ora contano i fatti”. Il primo cittadino augura buon lavoro ai suoi collaboratori e anche ai consiglieri di opposizione: “Ricordo – afferma - che abbiamo preso degli impegni ed ognuno di noi, con il gruppo, non dovrà fare altro che impegnarsi affinché quegli impegni diventino azioni concrete e risultati certi. Sono più che convinto che tra cinque anni, con le competenze e la collaborazione dei dipendenti degli uffici comunali, la voglia di fare e di partecipare del Gruppo e di tutti noi amministratori, il programma elettorale non solo sarà stato completato ma per certi versi ampiamente superato”.

“Ora chiediamo scusa – conclude - se per i primi tempi ci concentreremo sul trovare soluzioni alle diverse problematiche lasciateci in eredità anziché affrontare nuove iniziative legate al programma elettorale ma amministrare è anche questo. Abbiamo una storia e pertanto un futuro”.