Politica
Minervino, in due dicono no al confronto pubblico tra candidati: "Mancano i presupposti"
giovedì 16 maggio 2019

La proposta lanciata dall’ex sindaco Caroppo è stata subito respinta dal primo cittadino uscente De Giuseppe. Anche la lista di Guglielmo ritira la disponibilità e motiva la scelta. Ma Caroppo rilancia: "Si farà". 

Parere negativo al confronto pubblico tra i candidati sindaco per le amministrative di Minervino di Lecce, previsto per questa sera, da parte di due contendenti su tre: la proposta, lanciata da Ettore Caroppo, già primo cittadino, in una lettera indirizzata agli avversari non ha trovato convergenza e unità di intenti. 

L’ex sindaco aveva lanciato l’idea, verificando la difficoltà, a suo dire, di tutti i candidati a rappresentare al meglio i propri programmi con il solo comizio elettorale e nella convinzione che un confronto potesse elevare il dibattito.

Il sindaco uscente, Fausto De Giuseppe, che corre per la riconferma, fin da subito ha deciso di non accogliere questa proposta. E chiarisce: "Decliniamo l'invito in quanto lo riteniamo inutile e pretestuoso. Il tempo dei confronti è scaduto. Non faremo da sponda a un candidato in caduta libera che cerca in tutti i modi possibili non un confronto leale e aperto ma uno scontro che gli faccia guadagnare qualche punto. Il nostro tempo sarà dedicato a illustrare ai nostri concittadini il lavoro fatto in questi cinque anni e quello che c'è in programma per il prossimo quinquennio". 

Anche l’altro candidato sindaco, Angelo Guglielmo, dopo una iniziale disponibilità, basata sull’idea di confronto come “possibilità di approfondire stile, contenuti e visione” nella convinzione che “ritrovarsi su una pubblica piazza a tre, potesse offrire alla cittadinanza un momento di condivisione sulle linee di programma di ciascuna lista”, col proprio gruppo ha poi deciso di respingere la richiesta avanzata da Caroppo.

In una nota chiarisce il perché di questa svolta: “Stante la presa di posizione del candidato sindaco uscente Fausto De Giuseppe di non aderire alla proposta, mancando il presupposto della par condicio e la motivazione di offrire ai cittadini chiarezza e partecipazione diretta, il gruppo ‘La locomotiva’ decide di non partecipare ad un confronto monco anche per il rispetto di tutti gli elettori, garantendo nei prossimi interventi approfondimenti sulle future azioni programmatiche”. 

Caroppo, promotore dell'iniziativa, fa sapere che, al contrario di quanto si possa pensare, il confronto stasera si terrà ugualmente, dando appuntamento agli avversari in piazza, alle 20.30: "Sarà l'occasione - chiarisce - per sottoporsi alle domande che ci verranno poste da un moderatore e a quelle dei cittadini che meritano di sapere al meglio le nostre idee per il futuro della comunità".