Uggiano La Chiesa
A Uggiano "tira e molla" sull'Anci a colpi di manifesti
domenica 8 gennaio 2012
L’Associazione dei Comuni Italiani invia una missiva in cui esonera il Comune di Uggiano La Chiesa dal pagare la quota annuale. Ma il sindaco Piconese non intende fare dietro front
 
“L’intera vicenda assume dei contorni grotteschi”. A dirlo è Maria Cristina Rizzo (nella foto a sinistra), capo dell’opposizione di Uggiano La Chiesa, il cui gruppo politico in questi giorni ha pubblicato un manifesto in cui rende pubblica la risposta inviata dall’Anci all’Amministrazione uggianese in merito alla richiesta di uscita dall’associazione. “Anci ha espresso il suo rammarico per questa decisione -si legge nel manifesto- e ha reso nota la disponibilità a sgravare dalle quote associative il nostro Comune”. 
Il manifesto esprime il dispiacere dell’opposizione per la figura che viene fatta fare a Uggiano, che sembra non avere mille euro per la quota annuale, e stigmatizzando come il sindaco Salvatore Piconese (nella foto a destra) abbia sbagliato indirizzo nell’inviare ad Anci la delibera di recesso. “È evidente l'intento persecutorio nei miei riguardi. È un caso di stalking politico conclamato, aggravato da una misoginia ormai non più celata. Occorre riportare la discussione sul terreno politico e ritornare in Consiglio. Comunque, essendo scaduti i termini per il 2012, l’eventuale recesso avrebbe efficacia solo dal 2013”. 
Dal canto suo il primo cittadino afferma di non aver sbagliato indirizzo, ma c’è stato un vizio di forma: la missiva del Comune è stata trasmessa per posta celere e non con raccomandata come richiesto dal protocollo. “Il manifesto della minoranza dimostra il carattere strumentale agli interessi della Rizzo -chiosa Piconese-, il nostro atto amministrativo è valido nei termini stabiliti dalla legge. Non ritorneremo sui nostri passi, il Consiglio ha già deliberato”. 
 
Angela Leucci 
 
(fonte: Belpaese)